il mondo a scatti LE VIETNAM SERA LIBRE ph. Paolo Pisanelli _ OfficinaVisioni

“Il mondo a scatti” arriva in Italia, l’ultima opera della prima documentarista italiana

admin OFFICIAL SCREENING, RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

Dopo il debutto mondiale nelle Notti Veneziane, arriva in Italia Il mondo a scatti, il film documentario di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli. L’opera rappresenta l’ultimo film realizzato dalla prima documentarista italiana del dopoguerra. Un gioco di riflessioni assieme al co-regista amico Pisanelli sul cuore di ciò che ha sempre animato questa irripetibile cercatrice di immagini.

Nel film proprio le immagini, fisse della fotografia, in movimento nel flusso dei film e delle memorie, diventano alimento di un racconto biografico ma che parla a noi tutti. Una storia delle immagini che mostra il percorso di Cecilia Mangini nel documentario, nella fotografia, nella politica. Negli incontri straordinari con Pasolini, Zavattini, il compagno di lavoro e vita Lino Del Fra, con Agnés Varda, la grande cineasta francese che in una sequenza memorabile di alcuni minuti di puro cinema si mostra come sorella in arte di Cecilia.

E ancora gli incontri coi tantissimi giovani incrociati nel mondo che hanno guardato negli anni a Cecilia Mangini come a una vera maestra. E scorrono le sue fotografie, scatti di pura bellezza, e le immagini dei suoi film, perle brillanti di un cinema che si dà ancora come da riscoprire.

Il tour di Marzo 2022

Il mondo a scatti, prodotto da OfficinaVisioni e Luce Cinecittà con Rai Cinema, arriva finalmente nelle sale distribuito da Luce Cinecittà a partire dal 23 febbraio. Un tour di proiezioni e presentazioni in numerose città (Lecce, Cagliari, Sassari, Nuoro, Roma, Milano, Torino, Firenze, Genova, Alghero e Firenze) lungo il mese di marzo.

Un’occasione preziosa per tornare a vedere e sentire un pensiero originale e unico sul linguaggio fondamentale del nostro tempo, su quanto ci influenzi, su quanto noi possiamo usarlo in maniera consapevole e affascinante.

Il mondo a scatti è stato selezionato per la rassegna che l’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles, il nuovo grande Museo degli Oscar, dedica a marzo a Cecilia Mangini. La grande mostra antologica CECILIA MANGINI – visioni e passioni fotografie 1952-1965, è stata inaugurata nel gennaio scorso nel Palazzo del Consigli ed è stata prorogata fino al 7 aprile prossimo. Dal 2022, a un anno dalla sua scomparsa, il premio per il Miglior documentario dei David di Donatello, porta il nome di Cecilia Mangini.

Sinossi breve

IL MONDO A SCATTI intreccia immagini di oggi e di ieri, immagini fisse e immagini in movimento attraverso un dialogo tra due persone che riflettono sulle cose visibili e invisibili del mondo: Cecilia, inarrestabile novantenne, fotografa e documentarista viene ripresa da Paolo, fotografo e regista. Cecilia – legata all’analogico della pellicola da sviluppare e da stampare – decide  di avventurarsi nel digitale da cui si sente esclusa.

Si mette in scena, diventa attrice in un film al confine tra finzione e realtà: la finzione diventa film documentario, film-saggio, film autobiografico… film non possibile da definire in relazione a un genere cinematografico. Infatti, dai disegni delle caverne in poi, l’immagine ha sempre avuto un potere che ha a che fare con la magia. La fotografia è magìa. Donne, uomini, cose, tutto rimane intrappolato in quel rettangolo di mondo. Il cinema a volte sconfina nella stregoneria, incanta gli occhi. Cecilia appare e scompare in un gioco di immagini.

Nota breve

“Nel nostro film partiamo da uno scatto analogico dell’altro, da un altro mondo, da un tempo senza cellulare. Siamo, perciò, a Rutigliano, in Puglia: tutti guardano incantati dentro l’obiettivo, verso una donna che dandogli le spalle si è messa al posto del direttore della banda musicale, una fotografa-stregona che cattura tutte le facce in un colpo solo. Da questa immagine può iniziare Il mondo a scatti.

La fotografia rivela, anche a distanza di sessanta anni capita a volte di trovare un rullino mai sviluppato o una serie di negativi mai stampati. Quei negativi, quei provini riportano Cecilia e Paolo al tempo prodigioso della camera oscura illuminata solo da una luce rossa, quando sulla carta fotografica immersa nell’acido l’immagine affiorava lentamente. Occhio apriti apriti!” Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli

Cecilia Mangini

(Mola di Bari, 1927 – Roma, 2021) documentarista e fotografa, fin dall’inizio del suo lavoro porta uno sguardo impegnato, attento e personale sull’individuo e la società, dedicando un’attenzione particolare ai temi della marginalità, dell’immigrazione e delle ingiustizie sociali.

Prima donna a girare documentari nel dopoguerra, è stata anche sceneggiatrice di alcuni lungometraggi e di più di quaranta cortometraggi, in gran parte realizzati insieme al marito Lino Del Fra. La sua macchina da presa ha, infatti, esplorato l’Italia dalla fine degli anni Cinquanta fino ai primi anni Settanta, spesso volgendo lo sguardo al Sud Italia e alla Puglia, per cercare i rituali di una cultura antica che scompariva travolta dalle veloci trasformazioni imposte dal boom economico.

Nel 2009 Cecilia ha ricevuto a Firenze la Medaglia del Presidente della Repubblica, «per aver trasmesso alle generazioni future, attraverso la sua attività di cineasta documentarista, alcune delle più belle immagini dell’Italia degli anni ‘50 e ‘60”. Dal 2016 ha realizzato documentari e cortometraggi co-diretti con Paolo Pisanelli.

FILMOGRAFIA PRINCIPALE

  • Ignoti alla città (1958)
  • Firenze di Pratolini (1959)
  • Maria e i giorni (1960)
  • Stendalì (Suonano ancora) (1960)
  • Divino amore (1961)
  • All’armi siam fascisti! (1962) co-regia con Lino Del Fra e Lino Miccichè
  • La canta delle marane (1962)
  • Felice Natale (1964)
  • Essere donne (1964)
  • Tommaso (1965)
  • La scelta (1967)
  • Domani vincerò (1969)
  • La briglia sul collo (1974)
  • In viaggio con Cecilia (2013) co-regia con Mariangela Barbanente
  • Facce (2019) co-regia con Paolo Pisanelli
  • Due scatole dimenticate – un viaggio in Vietnam (2020) co-regia con Paolo Pisanelli
  • Grazia Deledda la rivoluzionaria (2021) co-regia con Paolo Pisanelli
  • Il mondo a scatti (2021) co-regia con Paolo Pisanelli
Paolo Pisanelli

(Lecce, 1965) fotografo, filmmaker. Laureato in Architettura e diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia. Dopo aver lavorato, quindi, come fotoreporter e fotografo di scena, dal 1997 si dedicò alla regia di film-documentari. Ha raccontato le città, i migranti, i grandi eventi, le lotte sociali…  Ha ricevuto  premi e riconoscimenti in festival nazionali ed internazionali.

Svolge attività didattica e di formazione audiovisiva, ha collaborato con Università di Teramo, con il CSC a L’Aquila e a Palermo, con il DAMS dell’Università del Salento e con la Scuola d’arte cinematografica Gian Maria Volontè di Roma. Ha ideato RadioUèb, la radio in pillole, presso il Centro Diurno di via Montesanto a Roma.  Dal 2016 ha realizzato documentari e cortometraggi co-diretti con Cecilia Mangini. E’ ideatore e direttore artistico di Cinema del reale, festa di autrici, autori e opere audiovisive che si svolge ogni anno nel Salento.

FILMOGRAFIA PRINCIPALE

  • Nella prospettiva della chiusura lampo (1997)
  • Io calcoli infiniti (1998)
  • Il magnifico sette (1998)
  • Roma AD999, l’anno del signore (2000)
  • Roma AD000, nome dell’orgoglio (2001)
  • Don Vitaliano  (2002)
  • Tunza tunza – italian djs electronic productions (2002)
  • Enrico Berlinguer – conversazioni in campania (2004)
  • Il sibilo lungo della taranta (2006)
  • Il teatro e il professore (2007)
  • Un inverno di guerra (2009)
  • Ju tarramutu (2010)
  • Buongiorno Taranto (2014)
  • Facce (2019) co-regia con Cecilia Mangini

Due scatole dimenticate – un viaggio in Vietnam (2020) co-regia con Cecilia Mangini / Grazia Deledda la rivoluzionaria (2021) co-regia con Cecilia Mangini / Il mondo a scatti (2021) co-regia con Cecilia Mangini CINE-TEATRO Portopalo – nomi, su corpi senza tombe (2006)  Regia video, fotografia e co-autore dello spettacolo con G. Barberio Corsetti, G. Barbieri, R. Nova, O. Pizzo. Prodotto da Fondazione Musica per Roma e Romaeuropa Festival  / Aquilane (2012) Prodotto da Officinavisioni per Società Baratelli – L’Aquila

Il mondo a scatti – Scheda tecnica

IN TOUR NELLE SALE DAL 23 FEBBRAIO 2022

una produzione: OfficinaVisioni e Luce Cinecittà con Rai Cinema, con il sostegno di Istituto Superiore Regionale Etnografico – Sardegna, Sardegna Film Commission in collaborazione con Archivio Cecilia e Lino, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Cineteca Lucana, Home Movies, Kinè, Erratacorrige, Big Sur, Archivio Cinema del reale, BookCiak, Azione!, Regione Puglia, Apulia Film Commission, una distribuzione Luce Cinecittà https://cinecitta.com/IT/it-it/news/45/9559/il-mondo-a-scatti-di-cecilia-mangini-arriva-al-cinema.aspx, https://www.bookciakmagazine.it/?p=45147.

Soggetto, sceneggiatura, regia: Cecilia Mangini, Paolo Pisanelli; fotografia: Paolo Pisanelli; montaggio: Matteo Gherardini; musica: Admir Shkurtaj, Egisto Macchi; interpreti: Claudio Palmisano, Mariangela Barbanente, Agnès Varda, Roberto Perpignani, Babak Karimi, Stéphane Batut. (Italia, 2021, colore e b/N, 89 min.)