Dal 15 novembre al 2 dicembre a Cagliari e Iglesias la IX edizione delle GIORNATE DEL CINEMA DEL MEDITERRANEO.

dal 15 novembre al 2 dicembre si terrà tra Cagliari ed Iglesias la IX edizione delle GIORNATE DEL CINEMA DEL MEDITERRANEO. Il 17 novembre è previsto a Cagliari presso il Teatro Massimo un evento d’apertura della rassegna con il film-documentario su Carmelo Bene, “TRACCE DI BENE” di Giuseppe Sansonna Italia 2017, durata 56’. Saranno presenti il regista Giuseppe Sansonna, l’attore Luigi Mezzanotte, l’attrice Barbara Maria CarusoMassimo Mancini, Direttore generale di Sardegna Teatro. Coordina  Enrico Pau, regista e Direttore artistico delle  Giornate del Cinema del Mediterraneo.

Dal 18 Novembre gli eventi sono programmati ad Iglesias presso la nascente “CASA DEL CINEMA” – Centro culturale con il film “L’accabadora” di Enrico Pau ed il film “L’ordine delle cose” di Andrea Segre. Saranno presenti oltre al regista Enrico Pau, la sceneggiatrice Antonia Iaccarino, l’attrice Valentina Carnelutti, lo scrittore e giornalista Ottavio Olita.
La programmazione proseguirà fino al 2 dicembre con un ricco calendario di eventi ed ospite.
Il 15 novembre inizierà un seminario di cinematografia presso il Liceo Artistico e Scientifico di Iglesias, in collaborazione con il CELCAM dell’Università di Cagliari.

LE GIORNATE DEL CINEMA DEL MEDITERRANEO. Iglesias 2017

Le Giornate del cinema del Mediterraneo, giunte alla IX edizione, sono promosse ed organizzate  dal Centro Iniziative Culturali ARCI-Iglesias e si svolgono  nella omonima  cittadina mineraria nel Sud-Ovest della Sardegna.  La manifestazione ha come obiettivo quello di stimolare riflessioni sul reale, facendo dialogare il linguaggio cinematografico e documentario con altri linguaggi quali musica, immagini fotografiche, incontro del pubblico con gli autori, confronto e dibattito tra studenti,  autori e operatori degli audiovisivi, iniziative sulle arti visive e scrittura, oltre alla promozione della conoscenza delle produzioni audiovisive più recenti nell’ambito del Mediterraneo e non solo. Verranno quindi proposte diverse pellicole rappresentative delle cinematografie delle varie sponde del Mediterraneo e se possibile, per motivi di Budget, anche con il coinvolgimento delle stesse Cineteche Nazionali. (con la presenza diretta o con un sostegno di carattere culturale attraverso indicazioni di film, di tematiche o di messaggi di adesione e saluto).

Quattro le tematiche  principali che caratterizzano l’evento di cultura cinematografica: 1) migrazioni, integrazioni e contaminazioni, 2) lavoro e solidarietà, 3) cinema e Sardegna, 4) altri luoghi, altre storie.

Ad arricchire le rassegne si aggiungono i convegni tematici, i seminari formativi rivolti alle scuole superiori, le mostre fotografiche ed altre interessanti iniziative.

Le Giornate del cinema del Mediterraneo nel corso di questi anni si sono conquistate un loro spazio nel campo delle iniziative di cultura cinematografica diventando un importante riferimento in Sardegna e non solo per quanti intendono conoscere e confrontarsi sulle produzioni  italiane  e di altri  paesi mediterranei, europei ed asiatici,  che difficilmente hanno opportunità di essere conosciute nei circuiti tradizionali degli audiovisivi.

Nelle varie edizioni la manifestazione si avvale della collaborazione di festival, cineteche, enti e associazioni italiane e internazionali, per la miglior riuscita dell’evento.

Umanità in viaggio

C’è una frase di Vittorio Arrigoni che è diventata anche il titolo di un suo libro: “Restiamo umani”. È una frase bellissima, alla quale abbiamo pensato intensamente quando abbiamo iniziato a disegnare il programma di queste nostre Giornate del cinema del Mediterraneo. È stato impossibile non pensare a Vittorio Arrigoni che ci fece l’onore, poco prima della sua tragica morte, di essere ospite per due intensi giorni della nostra rassegna. Arrigoni è uno di quei profeti moderni che hanno saputo guardare verso il futuro lasciandoci l’esempio della sua vita, del suo eroismo semplice e quotidiano.

Ecco perché abbiamo voluto la parola Umanità nel titolo del nostro festival, è una parola bellissima, ricca di significati, ma non è mai stata così in crisi come in quest’epoca nella quale purtroppo, troppo spesso, lascia il posto ai muri dell’egoismo, della rabbia e dell’ignoranza. Abbiamo scelto degli ospiti e dei film che ci possano ricordare come in questi tempi oscuri, abbiamo bisogno di “restare umani”. Il cinema con la forza del suo linguaggio, con la poesia delle sue storie, più di altre forme artistiche è in grado di farci riflettere sulla crisi che attraversiamo e illuminare il “viaggio” delle tante Umanità che si spostano da una parte all’altra del mondo o dentro i confini del pensiero e delle idee, per cercare pace, rispetto, dignità, solidarietà.

(Enrico Pau, Direttore artistico delle Giornate del cinema del Mediterraneo)