Di nuovo una grande produzione internazionale ha scelto la Sardegna come set cinematografico. La Lucasfilm ha infatti girato nelle scorse settimane alcune spettacolari sequenze del nuovo episodio della saga, Star Wars: Starfighter, tra la spiaggia di Li Cossi e Isola Rossa, nel Comune di Trinità d’Agultu e Vignola. La Sardegna, selezionata tra decine di location in tutto il mondo, si conferma così un palcoscenico naturale di eccellenza per il cinema internazionale, grazie alla qualità e unicità dei suoi paesaggi e alla capacità del territorio di accogliere produzioni di altissimo livello.
La produzione ha coinvolto una troupe di circa 200 persone, con un significativo impatto positivo sul territorio in termini di occupazione e acquisto di servizi locali — dal catering ai trasporti, dall’ospitalità alla logistica, fino al noleggio di imbarcazioni. Un risultato reso possibile dalla collaborazione tra istituzioni, enti locali, la Fondazione Sardegna Film Commission e dal grande lavoro svolto dal location manager Davide Beccu, che hanno seguito il progetto sin dalle prime fasi, con particolare attenzione agli aspetti autorizzativi e alla sostenibilità ambientale.
Le dichiarazioni
Lucasfilm
«Abbiamo appena completato il nostro breve periodo di riprese in Sardegna per Star Wars: Starfighter. La produzione è stata resa possibile grazie al generoso supporto e alla discrezione della Sardegna Film Commission, alla dedizione della squadra di produzione locale e alla calorosa ospitalità della comunità. I paesaggi straordinari e il carattere unico della Sardegna hanno offerto uno scenario di grande ispirazione, rendendo l’esperienza memorabile e preziosa per i nostri filmmaker, di cui siamo profondamente grati.»
Assessora alla Cultura della Regione Sardegna, Ilaria Portas
«Star Wars sceglie la Sardegna come set per una produzione di risonanza mondiale. Oggi, troviamo sull’isola la presenza di una troupe di circa 200 persone, con l’impiego di maestranze locali e l’indotto generato dall’acquisto di servizi di catering, trasporti, ospitalità, logistica e imbarcazioni, dimostrano come il cinema possa diventare un motore economico e culturale per i territori. Questo risultato è frutto di un lavoro corale che ha visto la Regione Sardegna, insieme agli enti locali, supportare un progetto di grande complessità, garantendo al tempo stesso la tutela ambientale di aree marine estese e di grande pregio naturalistico. La sostenibilità è stata un punto cardine del nostro impegno: l’attenzione al rapporto con il territorio, con l’ambiente e con le comunità locali è parte integrante della nostra missione. Il cinema internazionale riconosce così alla Sardegna un ruolo di primo piano, offrendo visibilità senza precedenti in vista dell’uscita mondiale del film, nel 2027, in coincidenza con il 50° anniversario della saga.»
Direttore della Fondazione Sardegna Film Commission, Andrea Rocco
«L’arrivo della Lucasfilm in Sardegna rappresenta una straordinaria occasione di consolidamento per la nostra isola come hub internazionale del cinema. Gli ultimi 3 film della saga usciti tra il 2015 e il 2019 hanno portato nei cinema oltre 493 milioni di spettatori, incassando più di 2 miliardi di dollari. La Sardegna Film Commission ha affiancato la produzione esecutiva Wildside e il location manager Davide Beccu sin dalle prime fasi di scouting, assicurando il coordinamento istituzionale e accompagnando la produzione in tutti gli aspetti autorizzativi e organizzativi, in collaborazione con il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola, l’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura, l’Assessorato Enti Locali – Servizio Demanio, l’Assessorato all’Ambiente, il Corpo Forestale e la Capitaneria di Porto. Le spettacolari sequenze girate su spiagge e nelle aree marine contribuiranno a rafforzare la percezione della Sardegna come un luogo unico, capace di coniugare bellezza naturale, competenze professionali e apertura al mondo.»

