Antonello Grimaldi

Nato a Sassari il 14 agosto 1955, dopo la laurea in giurisprudenza, passa al mestiere del cinema frequentando a Roma la scuola della Gaumont fondata da Renzo Rossellini.
Dopo un’ esperienza come insegnante di Storia dello Spettacolo all’ Accademia di Belle Arti di Sassari, sviluppa le prime esperienze alla regia con l’ esordio, nel 1985, nel film a più episodi e a più mani Juke Box;  ma il battesimo del fuoco avviene nel 1990 col lungometraggio Nulla ci può fermare. Tra i film da lui diretti ricordiamo Il cielo è sempre più blu (1995); Asini (1995) con Claudio Bisio; Un delitto impossibile (2000) ambientato nella sua città natale, Sassari; Caos Calmo (2007) con Nanni Moretti e Isabella Ferrari, con cui vince quattro Nastri d’ Argento e tre David di Donatello. Dirige anche numerose fiction tv:  Distretto di Polizia (nel 2001 e nel 2006), Due mamme di troppo (2009), Il mostro di Firenze (2009), Il commissario Zagaria (2011) con Lino Banfi.
Alterna all’attività di regista anche quella di attore, recitando, tra gli altri, in Nirvana (1997) di Gabriele Salvatores, Radiofreccia (1998) di Luciano Ligabue, Il Caimano (2006) dell’ amico Nanni Moretti.
Innamorato della sua terra d’ origine, che ama spesso ritrarre, è da sempre sostenitore delle potenzialità dell’industria dell’ audiovisivo in Sardegna.
È uno dei fondatori del Festival del Cinema di Tavolara “Una notte in Italia”.