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Kentannos Kentannos Kentannos è un documentario sulla vita quotidiana di persone ordinarie che vicine ai cento anni vivono con passione la vita. In Costa Rica, la figlia di Pachito teme che alla veneranda età di 98 anni il padre non sia più in grado di cavalcare il suo destriero e tenta di proibirglielo. In Sardegna, Adolfo desidera di pilotare un aeroplano come ha sempre sognato di fare e lo chiede come regalo per il suo novantatreesimo compleanno. Sull'isola di Okinawa, Tomi, che ha 93 anni, fa parte di una pop band famosa in tutto il Giappone e continua a partecipare alle tournée che organizzano in ogni dove. Indifferenti alla loro età i protagonisti di Kentannos guarda Assandira Assandira Il vecchio pastore sardo Costantino Saru si fa convincere dal figlio e dalla nuora danese a impiantare un agriturismo (detto Assandira) nel suo vecchio ovile abbandonato. La caratteristica dell'impresa vuol essere quella di offrire, a ospiti soprattutto nordeuropei, una breve esperienza di vita nel mondo pastorale sardo tradizionale.

Il vecchio Costantino se ne dovrebbe fare garante con la sua esperienza. L'impresa si mette bene e anche Costantino, a lungo riluttante, se ne sente parte. Tanto da accettare anche una sua partecipazione, medicalmente assistita in Danimarca, alla procreazione di un nipotino per la coppia figlio-nuora. Una serie di circostanze, non abbastanza dipanabili, provocano un incendio che distrugge l'agriturismo Assandira e provoca la morte del figlio
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L’agnello L'agnello "Anita ha diciassette anni e vive da sola con suo padre Jacopo, che è malato di leucemia e avrebbe bisogno di un trapianto con urgenza. I tempi d’attesa per la ricerca di un donatore sono troppo lunghi rispetto al progredire della malattia, e anche se i parenti hanno più probabilità di essere compatibili, non lo sono né Anita né suo nonno Tonino – un vecchio pastore che vive sull’altopiano. Jacopo ha un solo fratello, Gaetano, che vive dall’altra parte dell’isola. I due non si parlano da anni a causa di un feroce litigio che non sembrano intenzionati a dimenticare. Con l’aiuto del nonno, ad Anita non resta che presentarsi a casa dello zio, guarda 5 è il numero perfetto 5 è il numero perfetto Peppino Lo Cicero è un guappo della vecchia guardia, un sicario della camorra ora in pensione. Vive una vita tranquilla in compagnia di suo figlio Nino, camorrista anch'esso, che segue le regole del codice d'onore ormai al tramonto. Il vecchio si prepara a festeggiare il compleanno imminente del figlio, ma un agguato porta l'amara sorpresa della fine tragica di Nino. Questo avvenimento costringe Peppino a tornare in pista per vendicarlo. Una corsa verso la morte innesca una serie di azioni e reazioni violente ma anche la scintilla per cominciare una nuova vita. Al fianco di Peppino Lo Cicero c'è il sanguinario Totò 'O Macellaio, amico e complice di un'intera vita e Rita, l'amante guarda Fabrizio De Andrè – Principe libero Fabrizio De Andrè - Principe libero Il 27 agosto 1979 Fabrizio De André e la sua compagna, la cantante Dori Ghezzi, vengono sequestrati nella loro tenuta agricola nei pressi di Tempio Pausania, in Sardegna. Verranno liberati quasi quattro mesi dopo. Da quel fatto si innesca un lungo flashback che racconta l'adolescenza e l'età adulta del cantautore, tra incontri, folgorazioni, vita privata e attività musicale, fino a tornare al rapimento e chiudersi sul matrimonio tra i due, nel 1989.  Il biopic dedicato al poeta della canzone italiana, che racconta l'avventura umana di un artista che ha segnato la storia della canzone e della cultura italiana. guarda Loro 1 Loro 1 “Loro”, diviso in due parti, è un racconto di finzione, in costume, che narra di fatti verosimili o inventati, in Italia, tra il 2006 e il 2010. Attraverso una composita costellazione di personaggi, Loro ambisce a tratteggiare, per squarci o intuizioni, un momento storico definitivamente chiuso che, in una visione molto sintetica delle cose, potrebbe definirsi amorale, decadente, ma straordinariamente vitale.

E “Loro” ambisce altresì a raccontare alcuni italiani, nuovi e antichi al contempo. Anime di un purgatorio immaginario e moderno che stabiliscono, sulla base di spinte eterogenee quali ambizione, ammirazione, innamoramento, interesse, tornaconto personale, di provare a ruotare intorno a una sorta di paradiso in carne e ossa: un uomo di nome Silvio
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Loro 2 Loro 2 “Loro”, diviso in due parti, è un racconto di finzione, in costume, che narra di fatti verosimili o inventati, in Italia, tra il 2006 e il 2010. Attraverso una composita costellazione di personaggi, Loro ambisce a tratteggiare, per squarci o intuizioni, un momento storico definitivamente chiuso che, in una visione molto sintetica delle cose, potrebbe definirsi amorale, decadente, ma straordinariamente vitale.

E “Loro” ambisce altresì a raccontare alcuni italiani, nuovi e antichi al contempo. Anime di un purgatorio immaginario e moderno che stabiliscono, sulla base di spinte eterogenee quali ambizione, ammirazione, innamoramento, interesse, tornaconto personale, di provare a ruotare intorno a una sorta di paradiso in carne e ossa: un uomo di nome Silvio
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L’uomo che comprò la luna L’uomo che comprò la luna Qualcuno, in uno sperduto paesino della Sardegna, è entrato in possesso dei diritti di proprietà individuale sulla Luna. E' questa la soffiata che giunge nella sede di un'improbabile agenzia per la sicurezza atlantica del Nord Italia e che mette in moto la storla, facendo si che venga reclutato Kevin, un giovane agente segreto che disconosce le proprie origini sarde. Kevin deve affrontare un durissimo training, allenato dal reticente misantropo Badòre, che dovrà fare di lui un vero sardo. Superate le difficoltà dell' addestramento e un grottesco esame finale, il nostro eroe si imbarca per la Sardegna e dopo una serie di avventure picaresche riesce a giungere nel paese di Cuccurumalu, nel quale inizia guarda Domino Domino
Domino, il film diretto da Brian De Palma, segue la storia di Christian (Nikolaj Coster - Waldau), un poliziotto dell'unità crimini speciali di Copenaghen, cerca giustizia per l'omicidio di un suo collega. Insieme alla collega Alex (Carice Van Houten), una poliziotta del suo stesso distretto, si imbarca in una caccia all'uomo di carattere internazionale per trovare il colpevole, affiliato ad una cellula danese dell'ISIS. Ben presto i due scopriranno di avere a che fare con un intrigo molto più torbido di quanto potessero immaginare. In una disperata corsa contro il tempo, i due poliziotti dovranno scoprire i pezzi di questo delicato gioco di equilibri e allo stesso tempo salvare le loro vite.

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Figlia mia Figlia mia "Figlia mia" è ambientato sulla costa occidentale della Sardegna, e racconta la storia di una bambina di 10 anni che vive serenamente con i suoi genitori, legata da un rapporto forte soprattutto con la madre. Tuttavia la bambina si sente insoddisfatta e inizia inaspettatamente a frequentare una donna che abita in una vicina campagna, tanto da iniziare a creare con lei un legame fortissimo, fino a che non scopre che lei è la sua vera madre. Nasce quindi un triangolo di conflitto tra la piccola, divisa tra l'amore della madre che l'ha cresciuta e il fascino di questa nuova figura, e le due mamme, incapaci di condividere il loro amore con un' altra guarda Il club dei centenari Il club dei centenari Il club dei centenari è un cortometraggio documentario del 2017 diretto da Pietro Mereu. È stato presentato in anteprima il 13 febbraio 2017 in occasione della giornata della longevità organizzata dal comune di Lanusei. Il documentario racconta la vita e i segreti dei centenari della comunità montana dell'Ogliastra, la maggiore al mondo per concentrazione, cercando di capire quali siano i presupposti scientifici che spieghino tale longevità abbinata a uno stile di vita rurale e contadino. guarda L’isola di Medea L’isola di Medea Sergio Naitza intreccia le voci dello scrittore-regista più scomodo e provocatorio del momento e la divina cantante più acclamata del mondo: Pier Paolo Pasolini e Maria Callas. Il film che li fece incontrare fu “Medea”, l'anno il 1969. Quasi 50 anni dopo riemerge - attraverso i ricordi e gli aneddoti dei componenti della troupe e degli amici più cari - il racconto di un amore impossibile. Un’indagine su due anime sensibili, e in quel momento fragili, che seppero creare un rapporto artistico e umano profondo, delicato e speciale. guarda L’isola di Pietro L'isola di Pietro A Carloforte, unico comune della splendida Isola di San Pietro, nella provincia del Sud Sardegna, vive Pietro Sereni, un pediatra che, grazie alla sua grande empatia e capacità di comprensione, è diventato un popolare punto di riferimento di questa comunità piccola e apparentemente tranquilla, e dell’ospedale in cui lavora.

Un giorno come tanti, mentre Pietro corre con il suo cane Mirto sulla spiaggia, avviene qualcosa di inaspettato: un’esplosione alla Vecchia Tonnara, dove si sta tenendo una festa organizzata dagli studenti dell’ultimo anno del liceo. Pietro si reca subito nel luogo dell’incidente cercando di soccorrere quanti più ragazzi possibili, mettendo a rischio anche la sua vita. Questo incidente causa la morte di quattro ragazzi del
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Dalla quercia alla palma Dalla quercia alla palma I 40 ANNI DI PADRE PADRONE | Realizzato con la partecipazione di Paolo e Vittorio Taviani, Omero Antonutti, Saverio Marconi, Gavino Ledda, Nanni Moretti, e con le comparse che parteciparono al film, il documentario riporta i protagonisti nei luoghi del set, nella Sardegna forte e aspra della campagna di Cargeghe: Omero Antonutti (era il padre padrone) e Saverio Marconi (era il Gavino Ledda adulto) ritrovano luoghi, ambienti e le numerose comparse sarde con le quali riannodano i fili della lavorazione attraverso storie, aneddoti e curiosità; ai registi Paolo e Vittorio Taviani, il compito di aprire il baule dei loro ricordi. Filo conduttore delle tante voci - fra le altre quella di Nanni Moretti guarda Surbiles Surbiles Le surbiles sono donne apparentemente uguali a tutte le altre che fra il tramonto e l’alba, nel sonno o attraverso l’uso di droghe, abbandonano il loro corpo fisico, penetrano nelle case in cui ci sono dei bambini e succhiano loro il sangue. A queste donne, in passato, nei paesi della Sardegna Centrale, veniva attribuita la morte improvvisa e inspiegabile di molti bambini.

Il film racconta e ricostruisce visivamente alcune di queste storie emerse inaspettatamente da un’inchiesta antropologica effettuata diversi anni fa per un altro documentario intitolato “Visos” che aveva come tema i sogni. Tra i casi che si raccontano ce ne sono alcuni in cui le surbiles compaiono come figure buone che proteggono i
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