sogno pastori

“Il sogno dei pastori” di Mannoni unico italiano tra i 12 selezionati al Trevignano FilmFest

admin2EVENTI, FESTIVAL

Il film di Tomaso Mannoni, unico titolo italiano tra i dodici selezionati dal Festival, sarà presentato oggi alla presenza del regista

Il sogno dei pastori, scritto e diretto da Tomaso Mannoni, arriva oggi al Trevignano FilmFest, dove rappresenta l’unico film italiano tra i dodici titoli scelti per la quindicesima edizione della manifestazione.

La proiezione è in programma alle ore 15.00 al Cinema Palma. Al termine del film, Mannoni incontrerà il pubblico e dialogherà con il direttore artistico del Festival Fabio Ferzetti. Il regista sarà inoltre tra i componenti della giuria del progetto Cortogiovani, dedicato ai giovani autori e ai cortometraggi esordienti.

Il film, già candidato come Miglior esordio ai Nastri d’Argento 2025, è prodotto da Ombre Rosse con Rai Cinema, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma della Sardegna e con il patrocinio della Fondazione Sardegna Film Commission.

La presenza a Trevignano rappresenta una nuova tappa nel percorso di un’opera profondamente legata alla Sardegna e capace, allo stesso tempo, di inserirsi in una riflessione più ampia sulle trasformazioni economiche e sociali contemporanee. Il tema scelto quest’anno dal FilmFest è infatti “Avere e non avere – Il cinema racconta un mondo sempre più diseguale”, con dodici film chiamati a osservare le diverse forme assunte oggi dalle disuguaglianze.

Nella presentazione del programma, Ferzetti individua proprio in Il sogno dei pastori uno dei punti di incontro più originali con il tema dell’edizione: il film mette in scena il cortocircuito tra i valori antichi degli allevatori sardi e i “soldi facili” della new economy, attraverso quella che il direttore artistico definisce la «grazia insolita» dell’esordio nella fiction di Mannoni, documentarista ed etnologo.

È anche attraverso questo contrasto che il racconto radicato nell’Isola assume una dimensione universale: il rapporto con il lavoro e con il denaro, la tensione tra appartenenza e cambiamento, tra una cultura sedimentata nel tempo e le nuove logiche economiche che attraversano anche i territori apparentemente più lontani dai grandi centri.

La selezione al Trevignano FilmFest conferma così la capacità delle opere nate e realizzate in Sardegna di trovare spazio all’interno di circuiti cinematografici nazionali qualificati, portando fuori dall’Isola non soltanto i suoi paesaggi, ma storie, trasformazioni e contraddizioni capaci di parlare a pubblici diversi.

Per la Fondazione Sardegna Film Commission, che ha patrocinato il film, accompagnare la circolazione e la valorizzazione delle opere legate alla Sardegna significa contribuire alla costruzione di un ecosistema audiovisivo capace di mettere in relazione territorio, autori, professionisti e pubblico, rafforzando nel tempo la presenza del cinema sardo nel panorama nazionale e internazionale.