SEMBIANZE
: Costumi, trucco e acconciature nel cinema. Cagliari, 5-9 maggio 2026

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La rassegna, organizzata dal Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari, è realizzata grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione Sardegna Film Commission, con il patrocinio di Sardegna Ricerche e di A.S.C. – Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori, la preziosa collaborazione della Sartoria Tirelli-Trappetti, di Imaginari Factory e di Manifatture Digitali Cinema.

L’iniziativa è dedicata al mondo del costume, del trucco e delle acconciature per il cinema, ovvero a quell’insieme di mestieri che contribuiscono in modo decisivo alla costruzione dei personaggi e dell’immaginario visivo di un film. Attraverso la ricerca storica, lo studio dei materiali, la padronanza dei mestieri artigianali e l’interpretazione del linguaggio cinematografico, in un processo di continuo sviluppo e innovazione tecnica e tecnologica, queste professionalità contribuiscono in modo determinante alla definizione psicologica, sociale e culturale dei personaggi.

Ogni scelta estetica – dal taglio di un abito alla texture di un tessuto, dalla resa cromatica del trucco alla foggia di un’acconciatura, dalla realizzazione di protesi di scena all’intervento digitale sull’effetto finale, considerando anche le nuove prospettive aperte dall’AI – diventa parte integrante del racconto, dialogando con la regia, la fotografia e la scenografia.

Pur essendo fondamentali nel processo creativo e produttivo cinematografico, questi mestieri restano spesso poco visibili al grande pubblico. Questo percorso, partito nel 2020 con “Tracce sonore – Voci e rumori nel cinema” e proseguito nel 2024 con “La scena svelata – L’arte della scenografia cinematografica”, nasce proprio con l’obiettivo di valorizzarli, raccontarne la complessità e avvicinare il pubblico a un patrimonio di competenze che unisce arte, artigianato e innovazione, e che rappresenta una componente essenziale della qualità e della forza espressiva del cinema.

L’iniziativa propone un programma articolato e diversificato di appuntamenti dedicati a questo tema: incontri di approfondimento con esponenti del settore; presentazioni e proiezioni di film particolarmente significativi per il lavoro svolto su costumi, trucco e acconciature; masterclass e workshop pensati sia per gli addetti ai lavori sia per chi desidera avvicinarsi a queste professioni. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. La partecipazione alle masterclass avviene previa iscrizione: cinetecasarda@umanitaria.it

PROGRAMMA

  • martedì 5 maggio 2026 ~ Inaugurazione
    • ore 18.30: Omaggio a Piero Tosi – incontro con Andrea Sorrentino e David Bruni
    • ore 19.30: proiezione del film “Il Gattopardo” di Luchino Visconti (Italia, 1963, 186’)
  • mercoledì 6 maggio 2026 ~ Sa fàbrica de su personàgiu
    • ore 18.30 incontro con Stefania Grilli e Gerolama Sale, coordinato da Andrea Rocco, Direttore della Fondazione Sardegna Film Commission.
    • ore 20.30: proiezione del film “L’arbitro” di Paolo Zucca (Italia, 2013, 90’)
  • giovedì 7 maggio 2026 ~ Le stoffe dei sogni
    • ore 18.30: incontro con Gabriella Pescucci, Carlo Poggioli, Laura Nobile (Sartoria Tirelli-Trappetti), Alessandro Lai, coordinato da Sergio Naitza, regista e critico cinematografico
    • ore 20.30: proiezione del film “L’età dell’innocenza” di Martin Scorsese (USA, 1993, 139’)
  • venerdì 8 maggio 2026 ~ Dietro la maschera
    • ore 18.30: incontro con Alberta Giuliani, Aldo Signoretti e Leonardo Cruciano, coordinato da Cristina Secci, operatrice culturale della Cineteca Sarda
    • ore 20.30: proiezione del film “Moulin Rouge!” di Baz Luhrmann (USA-Australia, 2001, 129’)

FORMAZIONE

  • giovedì 7 maggio 2026, ore 10: masterclass per scuole superiori > a cura di Luigi Formicola di Manifatture Digitali Cinema
  • sabato 9 maggio 2026, ore 10: masterclass sul costume aperta al pubblico > con Gabriella Pescucci e Carlo Poggioli
  • sabato 9 maggio 2026, ore 15: workshop aperto al pubblico> “Il trucco prostetico. Dal character design alla realizzazione” con Leonardo Cruciano

MOSTRA
I cinque giorni di iniziative saranno accompagnati dall’allestimento di un’esposizione di celebri abiti della Collezione Tirelli-Trappetti e da una selezione di foto di scena e di bozzetti realizzati dagli ospiti dell’iniziativa.

OSPITI

David Bruni: è Professore Ordinario di Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali presso il Dipartimento di Lettere, Lingue, Beni culturali dell’Università di Cagliari. Si è dedicato prevalentemente allo studio del cinema italiano, con una particolare attenzione per l’analisi del film coniugata con la ricerca d’archivio, e all’opera di alcuni registi spagnoli come Luis Buñuel e Víctor Erice. È autore complessivamente di sei monografie di ricerca e di numerosi contributi in volume o su rivista, alcuni dei quali pubblicati in periodici di fascia A (“Bianco e Nero”, “Fata Morgana”, “La Valle dell’Eden”, “Immagine”, “Imago”). Ha co-curato cinque volumi e, insieme a Elena Mosconi, le ultime quattro edizioni italiane di Kristin Thompson-David Bordwell, Storia del cinema. Un’introduzione (McGraw-Hill, Milano, 2010, 2014, 2018 e 2022).

Leonardo Cruciano: esperto di effetti visivi, specializzato in trucco prostetico, animatronica e iperrealismo, fondatore della casa di produzione Makinarium e successivamente della Imaginari Factory, ha collaborato a produzioni internazionali di rilievo con registi come Ridley Scott, Michael Bay, Danny Boyle e Matteo Garrone vincendo un David di Donatello. Tra gli ultimi film a cui ha lavorato ricordiamo La grande ambizione di Segre, Maria di Larrain e la serie M. Il figlio del secolo.

Luigi Formicola, Producer manager di Manifatture Digitali Cinema: Infrastruttura nata per supportare le produzioni audiovisive e promuovere la formazione nei mestieri del cinema con sedi a Prato e Pistoia. Nate da un progetto di Toscana Film Commission per la Regione Toscana, si occupano di servizi cineportuali e formazione con corsi e laboratori dal carattere innovativo. In particolare i corsi della sede di Prato sono dedicati al Costume Design, ma anche ai più innovativi mestieri legati alla produzione audiovisiva (Showrunning, Archive Producing) e al montaggio.

Alberta Giuliani: truccatrice e acconciatrice, nella sua carriera ha lavorato con tantissimi autori, da Fellini a Zeffirelli, Bolognesi, Ferrara, Genovesi, vincendo 3 David di Donatello (migliore acconciatura in Vincere e Rapito di Marco Bellocchio, e Il giovane favoloso di Mario Martone).
Stefania Grilli: nasce a Cagliari, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna dove si laurea come scenografa costumista. Segue vari corsi tra cui quello di costume teatrale e stage al Teatro Lirico di Cagliari. Inizia la sua carriera lavorando come assistente costumista nella pubblicità. Continua a lavorare in teatro come assistente e costumista per importanti spettacoli teatrali per poi arrivare al mondo del cinema. Tra i film per cui ha realizzato i costumi Ballo a tre passi, L’arbitro, L’agnello, Last Words, Il buco, Vita mia.

Alessandro Lai: Costumista. Studia a Cagliari, dove si laurea in lettere moderne e storia dell’arte contemporanea. Si sposta poi a Roma iniziando a lavorare alla Sartoria Tirelli al fianco del maestro Piero Tosi, per diventare poi assistente costumista di Maurizio Millenotti e Gabriella Pescucci. Inizia a firmare i suoi lavori con Giorgio Treves per Rosa e Cornelia dando così il via alla sua carriera, caratterizzata da collaborazioni durature con noti registi come Ferzan Ozpetek, partendo da Saturno contro sino a Napoli velata, Francesca Archibugi, con la quale firma la miniserie Renzo e Lucia, Lezioni di volo, Questione di cuore e Il nome del Figlio o Cristina Comencini per Latin Lover. Si dedica molto spesso anche a produzioni teatrali: celebre è La Traviata diretta da Ferzan Ozpetek, in scena dal 2012.

Laura Nobile per la Sartoria Tirelli-Trappetti: coordinatrice della celebre sartoria nata nel 1964, cui si deve la realizzazione di costumi per film e spettacoli famosissimi, tra cui i costumi di quasi tutti i film di Luchino Visconti (disegnati da Piero Tosi). La Tirelli ha collaborato alla realizzazione dei costumi di numerosi film vincitori del premio Oscar ai migliori costumi tra cui Casanova di Federico Fellini, Momenti di gloria di Hugh Hudson, Amadeus di Milos Forman, L’età dell’innocenza di Martin Scorsese e Marie Antoinette di Sofia Coppola, numerose sono state le nomination e tanti altri i premi italiani e stranieri, assegnati a vari costumisti ai quali la sartoria Tirelli ha dato il suo contributo realizzativo. Dopo la scomparsa del suo fondatore Umberto Tirelli, continua attraverso i suoi amici-eredi la sua prestigiosa attività sotto la guida di Dino Trappetti.

Gabriella Pescucci: Costumista. Studia a Firenze all’Istituto d’Arte di Porta Romana e successivamente all’Accademia di Belle Arti. Si trasferisce a Roma per lavorare come assistente costumista, con P. L. Pizzi, Ezio Frigerio e Piero Tosi con il quale collaborerà per Medea di Pier Paolo Pasolini, Morte a Venezia e Ludwig di Luchino Visconti. Tra gli Anni Sessanta e Settanta firma i suoi primi lavori come costumista per registi quali Giuseppe Patroni Griffi, Mauro Bolognini e Federico Fellini. Negli anni Ottanta avviene il suo debutto internazionale con C’era una volta in America di Sergio Leone, Il nome della rosa di Jean-Jacques Annaud e Le avventure del Barone di Münchausen di Terry Gilliam, arrivando all’Oscar nel 1993 per L’età dell’innocenza di Martin Scorsese. Proseguono le collaborazioni con registi di fama internazionale, come Tim Burton per La fabbrica di cioccolato (2005). Tra i suoi più recenti lavori si annoverano i costumi per serie tv di grande successo, quali I Borgia e Penny Dreadful. Ha vinto 27 premi internazionali (Bafta, Emmys, David, Nastri, Goya etc.)

Carlo Poggioli: Costumista. Dopo gli studi all’Istituto d’Arte e il diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli si è trasferito a Roma e ha cominciato a lavorare come assistente di Gabriella Pescucci (Il Nome della Rosa, Il Barone di Munchausen, L’età dell’Innocenza) di Piero Tosi (Storia di una Capinera) di Maurizio Millenotti (La Voce della luna) e di Ann Roth per Il Paziente Inglese e Il talento di Mr. Ripley. Ha debuttato in teatro con Luca Ronconi. Collabora da diversi anni con Ruggero Cappuccio con il quale ha firmato molti spettacoli di prosa e lirica, fra i quali Falstaff, Nina pazza per Amore, prodotti dal Teatro alla Scala, Don Calandrino al Salzburger Festspiele tutte dirette da Riccardo Muti. Ha firmato circa 40 film (incluse produzioni televisive internazionali) fra cui ricordiamo Cold Mountain, I Fratelli Grimm e Zero Theorem di Terry Gilliam, Divergent di Neil Burger. Ha collaborato con Paolo Sorrentino per i film Youth, Loro, Parthenope e per le serie televisive The Young Pope e The New Pope.

Gerolama Sale: Hair Stylist e Make up artist. Ha lavorato in film nazionali e internazionali quali Hudson Hawk – Il mago del furto, La meglio gioventù, Il mostro, Perfidia, Sonetaula, L’arbitro, Nemos – Andando per mare.

Aldo Signoretti: truccatore e acconciatore, ha lavorato con innumerevoli registi quali Robert Altman, Paolo Sorrentino e Baz Luhrmann, ottenendo quattro candidature ai premi Oscar per il miglior trucco (Moulin Rouge!, Apocalypto, Il divo e Elvis) e vincendo 6 David di Donatello (Il Divo, Noi credevamo, La grande bellezza, Il giovane favoloso, Loro, Volevo nascondermi).

Andrea Sorrentino: studia a Roma con Piero Tosi, celebre costumista di Luchino Visconti e Federico Fellini e Premio Oscar. Collabora a lungo con Milena Canonero, anch’essa vincitrice di tre premi Oscar. Da loro apprende il rigore, la tecnica, la padronanza del mestiere, riuscendo a conquistare una personale visione artistica, nell’ideazione e realizzazione di costumi d’epoca, moderni o fantasy dove l’utilizzo di oggetti, forme e materiali inusuali sono una sua caratteristica distintiva. Lo studio personale di trucco e acconciatura completano la creazione dei suoi personaggi. Sorrentino firma molti progetti anche internazionali, dal cinema all’opera lirica, dalla prosa alla pubblicità. Dal 2006 insegna a Roma e partecipa a seminari sulla storia del costume.