RINNOVATA LA PARTNERSHIP TRA LA SARDEGNA E BOLOGNA SUGLI SCHERMI DEL BIOGRAFILM FESTIVAL E SULL’ISOLA CON LA PRESENZA DI PIERCE BROSNAN E ALFONSO MAIORANA

Per il terzo anno consecutivo la Fondazione Sardegna Film Commission sbarca a Bologna per il Biografilm Festival, con una serie di eventi per promuovere non soltanto i talenti sardi, ma anche per raccontare al mondo storie e i personaggi della Sardegna attraverso uno sguardo altro, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e la qualità della filiera audiovisiva isolana. Il Biografilm Festival, giunto alla sua tredicesima edizione, è il primo Festival internazionale interamente dedicato ai racconti di vita e anche per questa edizione propone un programma ricco di grandi anteprime cinematografiche e prestigiosi ospiti internazionali.

Non soltanto film, il Festival potenzia quest’anno la sua sezione mercato con l’intento di lanciare nuovi talenti, motivo per cui la Sardegna Film Commission  partecipa come partner istituzionale al Bio To B | Doc&Biopic Business Meeting, l’appuntamento che Biografilm Festival dedica al networking business to business tra professionisti per promuovere e supportare le produzioni europee di documentari biografici e biopics.  Due i progetti isolani che concorreranno per il Miglior Progetto Europeo e il Miglior Progetto Italiano: The man with the lantern di Francesca Lixi e A look at the Ground di Peter Marcias.

Il 15 giugno sarà il momento di Pitching Sardinia: Experience The Endless Island with Talent, Locations and Green Incentives for the Film Industry, l’evento speciale dedicato ai progetti in sviluppo “Made in Sardegna”, con i 5 progetti selezionati dal Festival: Exodus#126 di Giuseppe CasuNicoletta in Sardegna di Tore CubedduGod’s Manager di Pietro MereuInvisible Genius di Giorgia Soi e The Island of Medea di Sergio Naitza. All’evento parteciperanno affermati professionisti del settore tra i quali i rappresentanti delle principali società di vendite internazionali di documentari, una selezione dei più innovativi distributori europei, direttori e programmer di festival di cinema da tutto il mondo, commissioning editor e broadcaser internazionali.

Infine, il 16 giugno alle 16.30 nell’ambito della sezione Storie Italiane si terrà la proiezione di Nel mondo grande e terribile, il film di Daniele Maggioni, Maria Grazia Perria Laura Perini basato sui Quaderni del carcere e sulle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci, a cui parteciperanno il produttore Tore Cubeddu e il direttore della Fondazione Sardegna Film Commission,  Nevina Satta.

Ma la partnership tra la Sardegna e il Biografilm non si ferma qui:  dopo la fortunata esperienza con il regista polacco Michal Marczac (premiato al Sundance Film Festival per il suo All These Sleepless Nights), che ha scelto la Sardegna tra le location del suo prossimo sci-fi internazionale (Photon) dopo averla visitata nel 2016 grazie alla partership tra il Biografilm e la Sardegna Film Commission, anche quest’anno due ospiti del Biografilm verranno in Sardegna per conoscere l’isola in vista dei loro progetti in sviluppo. Si tratta di Alfonso Maiorana (The Mummy, The day after tomorrow), pluripremiato direttore della fotografia e regista canadese e dell’attore Pierce Brosnan, ospite del Biografilm Festival con il film ecologista da lui prodotto, Poisoning Paradise, diretto dalla moglie Keely Shaye Brosnan, film che racconta il mondo solo apparentemente idilliaco dei nativi hawaiani.

 

“Pierce e Keely Brosnan saranno dunque sull’isola per scoprire una Sardegna da film, ma non ci sono solo location mozzafiato in programma” precisa Nevina Satta, direttore della Sardegna Film Commission, “nel cuore dell’isola sono previsti incontri con artisti e ambasciatori della ricca storia millenaria di un’isola che ha fatto della qualità della vita la sua bandiera. L’impegno dei coniugi Brosnan a tutela dell’ambiente è anche un’occasione per la Sardegna Film Commission per promuovere a livello internazionale la nostra vocazione pluriennale per una industria audiovisiva sostenibile”.

 

Conclude il presidente della Fondazione, Antonello Grimaldi :“I mercati sono uno strumento fondamentale per i nostri filmmaker: si misurano con attori dell’industria internazionale e portano i propri progetti al livello di alta competitività che il mercato globale impone. Le storie presentate sono tutte molto originali e gli stili diversificati confermano la fertilità del presente del cinema “Made in Sardegna”.