Omaggio alla Sardegna al Festival Cinéma Italien di Annecy

Dall’8 al 14 ottobre il Festival del Cinema Italiano di Annecy omaggerà l’isola attraverso una mostra fotografica e la sezione speciale del Festival “Viaggio in Sardegna”. Il cinema “made in Sardegna” racconterà l’isola per sette giorni, durante la prestigiosa kermesse, nata nel 1983, che negli anni ha visto in giuria registi del calibro di Sergio Leone e Ettore Scola e premiato talenti allora emergenti come Cristina Comencini e Silvio Soldini.

Quest’anno in concorso “Perfidia”, diretto da Bonifacio Angius e prodotto da Movie Factory, Il Monello Film, Fondazione SARDEGNA FILM COMMISSION e Regione Sardegna, il racconto di un padre e di un figlio abbandonati a loro stessi che si avvicinano quando ormai è troppo tardi per conciliare due mondi e due punti di vista opposti.

Con la sezione speciale “Viaggio in Sardegna”, il Festival ha selezionato dieci film emblematici: dai classici “Banditi a Orgosolo” di Vincenzo De Seta e “Padre Padrone” dei fratelli Taviani, passando per “Il Figlio di Bakunin” di Gianfranco Cabiddu, “Un delitto impossibile” di Antonello Grimaldi, “La destinazione” di Pietro Sanna, “Jimmy della Collina” di Enrico Pau, “Tutto torna” di Enrico Pitzianti fino ai più recenti “Bellas mariposas” di Salvatore Mereu, “Dimmi che destino avrò” di Peter Marcias e “L’arbitro” di Paolo Zucca.

In concorso per la sezione documentari sono rpesenti due titoli importanti: “Dal Profondo” e “Capo e Croce” e per il concorso lungometraggi narrativi l’isola è rappresentata dal debutto di Bonifacio Angius con “Perfidia”.

Per accompagnare la rassegna, oltre ad alcuni registi sardi ospiti del Festival e protagonisti degli incontri con il pubblico, Annecy Cinéma Italien in collaborazione con il Centro Cinema Città di Cesena, presenterà al pubblico una mostra di fotografie dei set di alcuni dei film girati sull’isola.

“Viaggio in Sardegna” racconterà un’isola straordinaria ma ancora da svelare nella sua complessità, che nelle più recenti opere cinematografiche “Made in Sardegna” fa da contrappunto alla durezza della vita quotidiana delle persone, rappresentata nei racconti urbani, senza trascurare le commedie, leggere ma capaci allo stesso tempo, di collocarsi armoniosamente nel territorio circostante, diffondendo l’immagine di una regione che affascina sempre.

Una terra quindi da amare, proteggere e raccontare, anche grazie all’importante azione di comunicazione delle buone pratiche con la creazione di brevi opere audiovisive che la Fondazione SARDEGNA FILM COMMISSION insieme al Servizio Energia della Regione Sardegna e a Sardegna Ricerche ha lanciato anche ad Annecy presentando il progetto “Heroes 20-20-20”, per promuovere, attraverso l’audiovisivo, la diffusione di pratiche di risparmio energetico ed eco-sostenibili, la salvaguardia della risorsa ambientale e la promozione del territorio sardo e della sua unicità.

Per informazioni sul Festival Cinéma Italien di Annecy
Per informazioni sul bando Heroes 2020

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