PAESAGGI MONTANI

Supramonte, Monte Corrasi, Oliena

Il Supramonte è un complesso montuoso caratterizzato da altopiani e valli. Con un'estensione pari a circa 35.000 ettari, comprende anche l'ampia fascia costiera del golfo di Orosei e ricade negli ambiti territoriali dei comuni di Oliena, Orgosolo, Urzulei, Dorgali e Baunei. Enormi bastioni rocciosi caratterizzano il paesaggio, alternati a profondi canyon e picchi rocciosi che si stagliano verso il cielo. Il Supramonte di Oliena, conosciuto per i suoi calcari, ospita la famosa Nurra de Sas Palumbas, grotta di rilevante importanza faunistica. Il monte Corrasi costituisce la vetta più alta di tutto il complesso montano con i suoi 1463 metri. È caratterizzato da un ambiente spoglio e roccioso con peculiari elementi geomorfologici come pianori carsici, campi carreggiati, grotte, voragini, guglie e pinnacoli dalle forme più strane. Come arrivare Partendo da Nuoro si prende la SS 129 sino all’incrocio con la SP 22, si svolta a destra e si continua per Oliena. Dal paese si seguono le indicazioni per Monte Corrasi.

Punta Cupetti, Lula

Punta Cupetti è una delle cime più alte del versante occidentale del monte Albo, bastione calcareo lungo una ventina di chilometri, con una tipica forma allungata e imponente che domina il territorio storico delle Baronie. Il rilievo calcareo risale al mesozoico ed è ricco di bianche gole e grotte che ricordano le Dolomiti. Caratterizzato da versanti verticali, tagliato da burroni profondi, raggiunge la massima altezza con le vette di Punta Caterina e Punta Turuddò (1127 m). Come arrivare Partendo dalla SS 131dir all’altezza di Nuoro, in direzione di Siniscola/Olbia, si percorre la strada per circa 20 km sino all’incrocio con la SP 38. Si svolta a sinistra e si prosegue per Lula. Da lì si seguono le indicazioni per Punta Cupetti.

Piano d'Otzio, Baunei

Il Supramonte è un complesso montuoso caratterizzato da altopiani “carbonatici” e doline. Con un'estensione pari a circa 35.000 ettari, comprende anche l'ampia fascia costiera del golfo di Orosei e ricade negli ambiti territoriali dei comuni di Oliena, Orgosolo, Urzulei, Dorgali e Baunei. Enormi bastioni rocciosi caratterizzano il paesaggio, alternati a profondi canyon e picchi rocciosi che si stagliano verso il cielo. Il Supramonte di Baunei è situato all'estremità orientale dell'altopiano, nella parte più alta dell'Ogliastra, ed ospita il famoso pinnacolo calcareo chiamato Agugliastra o Pedra Longa, la Punta Ginnircu e il Pranu Supramonte. Caratteristica nel territorio di Baunei è la grotta di Su Sterru, profonda 275 m. La voragine è tra gli inghiottitoi a campata unica più profondi d'Europa. Come arrivare Partendo da Tortolì si prende la SS 125, si attraversano Girasole e Lotzorrai e si arriva, dopo un tragitto complessivo di 15 km, a Baunei. Per raggiungere il Piano d’Otzio bisogna chiedere indicazioni sul posto.

Il parco di Iscuvudè è un lussureggiante bosco di roverelle nel territorio di llorai, località ricca di risorse naturalistiche che attrae visitatori da tutta l'Isola. Punti significativi sono S'Ena, ricco di sorgenti, e Sa Cariasa nota per le notevoli dimensioni delle roverelle che vi crescono. La roverella plurisecolare della vicina località di Melabrina è addirittura considerata una delle più grandi d'Europa. Nella località "Sos Banzos" si trovano sorgenti minerali adatte a curare i dolori reumatici. Nei dintorni è possibile visitare il nuraghe Mannari. Il parco di Iscuvudè ospita anche alcune strutture destinate ad accogliere i turisti nel modo più confortevole. Merita una visita anche il ponte sul Tirso, Pont'Ezzu, struttura di origine romana che nei secoli subì diverse distruzioni e rifacimenti, finché nel XII secolo assunse l'aspetto attuale ad opera dei Pisani. Nel Medioevo fu probabilmente l'unico collegamento fra le due sponde del Tirso. Come arrivare Partendo dalla SS 131 all’altezza di Macomer si prende la SS 129 in direzione di Nuoro. All’incrocio con la SP 112 si svolta a sinistra e si prosegue per Illorai.

Monte Linas, Villacidro

L'area montuosa del Monte Linas è compresa nei comuni di Cagliari, Domusnovas, Fluminimaggiore, Gonnosfanadiga, Iglesias e Villacidro. Non molto elevata (la Perda de Sa Mesa raggiunge 1236 m), si estende dal monte Arcuentu fino alla zona mineraria di Oridda e alla piana del Cixerri. Il monte è costituito essenzialmente da due aree geomorfologicamente distinte: quella del Monte Linas, in cui predomina il granito, e quella di Marganai, formata da scisti e calcari su cui svetta la Punta Campu Spina. Le due zone sono congiunte dall'altopiano di Oridda. Nelle parti in cui è prevalente il granito, il paesaggio è caratterizzato da profonde gole interrotte da cascate. Nelle aree calcaree del monte corrono fiumi sotterranei che nel tempo hanno fatto sviluppare grotte suggestive. Come arrivare Partendo dalla SS 131 all’altezza di Sanluri, si prende la SS 197 per San Gavino Monreale/Villacidro. All’uscita nord di San Gavino Monreale, all’incrocio con la SP 61, si svolta a sinistra e si prosegue per Villacidro. Da Villacidro si seguono le indicazioni per il Monte Linas.

COLLINE E PIANURE

Il territorio di Asuni è molto variegato, ricco di boschi e macchia mediterranea, con armoniose colline e le scoscese montagne barbaricine. Le rocce calcaree regnano incontrastate, con pareti che si avvicinano ai 100 metri d'altezza. Sono presenti anche numerose vallate, come quelle del Riu Misturadroxiu e del Riu Mannu. Nelle colline sono presenti numerose grotte, tra le più importanti si segnala quella di Su Stampu De Muscione Stunnu. Molto importanti anche le sorgenti, che si riversano nei fiumi creando dei fenomeni spettacolari. Come arrivare Partendo da Oristano si percorre la SS 131 in direzione di Cagliari. Dopo circa 30 km si svolta per Ales/Laconi, sulla SS 442. Si attraversano Morgongiori, Ales, Escovedu e subito dopo il bivio di Assolo, sul lato destro, al primo incrocio si svolta a sinistra per Asuni, SP 38.

La zona collinare si trova ai piedi del versante sud-occidentale dei monti dei Sette Fratelli, nella regione del Sarrabus. Nella stessa zona è presente un complesso nuragico comprendente i resti di un nuraghe a più torri, un pozzetto votivo e un tempio a pozzo. I campi sono in parte coltivati e in parte lasciati allo stato naturale e sfruttati per il pascolo. Come arrivare Partendo da Cagliari si percorre la strada che porta alla spiaggia del Poetto, nella parte sud della città. Si prosegue sul lungomare sino all’incrocio con la litoranea per Villasimius e per la SS 554. Si prende la SS 554 e la si percorre sino al bivio per Settimo San Pietro. Si svolta a destra sulla SP 15 e a 2,7 km si arriva direttamente all’ingresso del paese. Il sito è ubicato a un km dal paese sulla collina di fronte al campo sportivo.

Piana di Tortolì

Tortolì è nel centro della regione dell’Ogliastra, in una vasta pianura che si estende verso il mare. Condivide con Lanusei il ruolo di capoluogo di Provincia. Tutto il territorio è ricco di testimonianze storico-artistiche e naturalistiche. Il maggiore pregio risiede proprio nelle sue bellezze paesaggistiche collinari, pianeggianti e costiere. Immerso in questo paesaggio, sulla sommità di due rilievi collinari contigui, separati da un valico, è stato rinvenuto il complesso archeologico di San Salvatore, costituito da un villaggio nuragico, una tomba dei giganti e alcuni menhir. Come arrivare Tortolì è nella costa centro orientale della Sardegna, sulla SS 125, a 131 da Cagliari e 182 km da Olbia.

Piana di Macomer

Il territorio di Macomer è costituito da colline e pianure e dalla catena montuosa del Marghine. Il centro abitato è a 572 metri sul livello del mare, arroccato sulle rive del rio S'Adde. Scendendo verso Oristano si sviluppa una pianura molto estesa, che precede gli altopiani di Abbasanta e Paulilatino. Salendo verso Sassari si attraversa l’altipiano di Campedda, terreno molto asciutto che ricorda la steppa. Le campagne sono ricche di testimonianze archeologiche: domus de janas, dolmen, nuraghi, tombe di giganti. Come arrivare Macomer si trova nella Sardegna centro-occidentale, nelle vicinanze della SS 131, a 54 km da Nuoro, 70 km da Sassari e 53 km da Oristano.

Evoca un paesaggio messicano il piccolo e suggestivo Cimitero di Fornelli, su cui pascolano cavalli nella più completa libertà. La piana, all’interno del Parco Nazionale dell’Asinara, è praticamente abitata solo da animali allo stato brado. Di particolare bellezza i rari asini bianchi. Paesaggi incantevoli, piane e piccole colline, spiagge e coste deserte rendono il paesaggio unico. L’Asinara ospita un carcere di massima sicurezza, l’area cimiteriale e una fortezza: il Castellaccio, di cui non si conosce esattamente l'origine ma che oggi è postazione per la vedetta antincendi e i visitatori possono accedervi solo con la guide dell'Ente Parco. Come arrivare Partendo dalla SS 131 all’altezza di Sassari in direzione nord, si prosegue direttamente per Porto Torres che dista circa 24 chilometri.

Situato su un collinetta nella periferia della cittadina gallurese, il massiccio granitico è noto anche col nome di "roccia del fungo", derivante dalla forma particolare conferitagli dagli agenti atmosferici. Si ritiene che a partire dal Neolitico Recente fino al periodo nuragico sia stato utilizzato dalle popolazioni del luogo come riparo sotto roccia. Come arrivare Partendo da Olbia si percorre la SS 125 e si arriva ad Arzachena. La collina si può raggiungere percorrendo la Via Limbara.

La collina del castello di Marmilla e il paese di Las Plassas, si trovano nel fondovalle del Flumini Mannu; si estendono su una superficie di circa 11 kmq, ad un'altitudine di 148 metri sul livello del mare. Il centro abitato sorse e si sviluppò in epoca medioevale. Le diverse abitazioni di servizio al castello, si unirono fino a diventare un borgo omogeneo. Il castello, pur ridotto a rudere, è uno dei più pittoreschi e affascinanti in Sardegna, col suo scenografico isolamento alla sommità di un colle perfettamente conico, che domina l'ampia e bassa pianura circostante. A ridosso della collina e a breve distanza dal centro abitato, è situata la splendida Chiesa campestre dedicata a Santa Maria Maddalena. Come arrivare Partendo dalla SS 131 all’altezza di Sanluri, si svolta a destra e si seguono le indicazioni per Villamar, Ss 197. Si attraversa il paese e si prosegue direttamente per Las Plassas. La collina e sulla sinistra, oltre il centro abitato.

La campagna di Nuxis è ricca e variegata: dai boschi di lecci e roverelle alla macchia mediterranea, oltre al ginepro e l’olivastro. Nei boschi e in tutte le aree collinari si possono incontrare diverse specie di animali selvatici, in particolar modo cervi, cinghiali e numerosi rapaci. Il paese si trova ai piedi del monte Tamara; non molto distanti sono presenti alcuni altopiani di origine vulcanica. I campi sono in parte coltivati, soprattutto con vigneti e uliveti, e in parte destinati al pascolo. Nel territorio circostante vi sono anche alcuni siti archeologici con necropoli, un pozzo sacro, nuraghi e diverse Domus de Janas. Come arrivare Partendo da Carbonia si percorre la SP 78, si attraversa Perdaxius e si prosegue sino all’incrocio con la SS 293. Si svolta a destra e dopo pochi chilometri si raggiunge il centro abitato di Nuxis.