La XII edizione delle Giornate Europee del Cinema e dell’Audiovisivo, realizzata dalla Fondazione Sardegna Film Commission in collaborazione con il MIBACT e con l’Associazione F.E.R.T.Filming with a European Regard in Turin, si è svolta tra Cagliari, Serdiana e le Miniere di Montevecchio dal 26 febbraio al 1 marzo 2015. L’evento è parte integrante del progetto HEROES 20.20.20. sviluppato dalla Fondazione Sardegna Film Commission insieme al Servizio Energia dell’Assessorato all’Industria della Regione Sardegna e Sardegna Ricerche e mira al rafforzamento di una filiera integrata delle industrie creative in Europa, orientate alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica.

Il progetto HEROES 20.20.20. e i relativi bandi sono stati presentati al pubblico dalla direttrice della Fondazione, Nevina Satta, nella sessione di apertura del convegno, discussi durante le tavole rotonde con i professionisti e presentati in incontri one to one ai produttori per approfondimenti.

Le quattro giornate sono state dedicate al confronto europeo sul tema della sostenibilità delle industrie culturali: i protagonisti delle best practices di sviluppo territoriale sostenibile, provenienti principalmente dalla filiera audiovisiva  europea e nazionale, si sono confrontati e hanno dialogato insieme ai rappresentanti di Edison, Ecoprod, Solar Cinema, Movieday, Green Film Shooting, Cinema & Video e agli esperti del settore energetico per la definizione di un protocollo nazionale da proporre ai partner europei.

Sabato 28 febbraio vi è stato un cambio di location per la terza giornata degli European Cinema & Audiovisual Days 2015, che ha trovato nelle Cantine Argiolas di Serdiana il luogo ideale per il confronto tra i “nuovi contadini” e i professionisti del settore audiovisivo nazionali e internazionali. Si tratta di un luogo non soltanto suggestivo ma simbolo di una Sardegna sostenibile e innovatrice, capace di coniugare con passione e competenza la grande tradizione enogastronomica isolana con le industrie creative e con le nuove tecnologie al servizio dell’ambiente e del territorio. Di storytelling dei territori e del patrimonio immateriale si è discusso anche con Valentina Argiolas, responsabile marketing dell’azienda di famiglia, che ha dialogato con Charlie Arturaola (celebre e carismatico sommelier cinefilo reduce dal successo dei pluripremiati Il cammino del vino e The Duel of Wine) e con il produttore argentino Lino Puja.

Il convegno si è concluso domenica primo marzo con una visita alle Miniere di Montevecchio del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. Il sito, dal valore altamente simbolico per il territorio e per le attività della Film Commission regionale, è stato esplorato dagli addetti al settore secondo la formula del location scouting cinematografico, in modo da evidenziarne le grandi potenzialità come set unico nel suo genere che, non caso, negli ultimi mesi, è stato scelto da diverse produzioni nazionali.