“Cinema e Paesaggio”: Cabiddu, Mereu, Pau e Perra raccontano il legame tra luoghi e narrazione cinematografica

Si è aperta con uno sguardo sul cinema d’autore  la settimana del meeting di Cagliari Paesaggio, un palinsesto di eventi, spettacoli ed incontri internazionali su paesaggio, città, cultura e natura organizzato dal Comune di Cagliari, l’Università degli Studi di Cagliari e la Fondazione Sardegna.

L’incontro “Cinema e Paesaggio”, svoltosi al Teatro Civico di Castello e organizzato in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission, è stato l’occasione per presentare ad una folta platea di appassionati di cinema e addetti ai lavori, il punto di vista di quattro registi – Gianfranco Cabiddu, Salvatore Mereu, Enrico Pau e Silvia Perra – sulla stretta relazione, emotiva e creativa, tra la scelta dei luoghi e la narrazione cinematografica.

Dall’Asinara, raccontata ne “La stoffa dei sogni” di Cabiddu, alla Cagliari devastata dai bombardamenti del 1943 ne “L’Accabadora” di Pau, dalle crudezza delle periferie urbane dei film di Mereu al poesia rurale dell’opera di Silvia Perra, gli autori si sono soffermati sul ruolo del paesaggio come elemento portante della storia e sulle scelte stilistiche che da esso derivano.

L’incontro, introdotto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Cagliari Paolo Frau, è stato moderato dalla Direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission Nevina Satta.